lunedì 20 febbraio 2017

Case da Sogno #20 Parigi


Se vi steste chiedendo se vi sia una qualche relazione tra questo appartamento parigino e il Christian Grey della trilogia Cinquanta sfumature di grigio....ebbene...mi duole deludervi ma...anche no.
Volevo un titolo che esprimesse la totalità dell'interno e, visto il gran parlare per l'uscita della seconda pellicola tratta dalla saga, a questo punto, anche lievemente ironico.  

Pare proprio che io abbia un debole per Parigi, trovate? 
Ma se mi conosceste anche solo un pochino, sapreste che non riesco a rimanere indifferente di fronte a questi interni. 
Da cosa potremmo partire? Beh prima di tutto dalla scelta dell'arredo, dal modo in cui questo dialoga con l'architettura storica. Dalle linee pulite e rigorose accostate a quelle più voluttuose e morbide.
Da una palette colore che non potrebbe risultare più appropriata ed opportuna, in cui le sfumature del grigio vengono stemperate dalla brillantezza dell'oro.



Come caratterizzare una zona pranzo? Con un lampadario importante, proprio come questo qui: né troppo basso ma neanche troppo alto. Presente sì, ma con discrezione grazie alla trasparenza delle boule di vetro. Moderno, ma con una generosa dose di opulenza regale. 












Le due camere da letto fanno brillare gli occhi, e francamente non saprei quale fra le due scegliere...(bugia, so qual è la mia preferita!). Anche nella zona notte prosegue il  medesimo concept, in una scansione armoniosa di moderna rigorosità e sfarzosità haussmaniana, tra superfici laccate, modanature dorate ed incursioni marmoree.







Apprezzabile e coraggiosa la scelta di far proseguire il parquet sino alla stanza da bagno (forse meno quella di disporre un tappeto ai piedi del lavabo), ma non sono del tutto convinta che mi piaccia lo stacco cromatico/materico che si crea tra questo e il box doccia. Forse avrei fatto l'opposto: avrei proseguito il marmo a pavimento per dare continuità e caratterizzare maggiormente l'ambiente.


E poi c'è lei, vestita di ineluttabile bellezza ed eleganza. Come non amare una camera simile? 
Soggetto principe della scena è, senza dubbio, l'imponente testata del letto. Suppongo che l'idea di differenziarla dalle restanti partizioni murarie sia riconducibile proprio al suo valore e funzione. Un elemento da enfatizzare e porre in primo piano.









E voi cosa ne pensate di questo appartamento? Concordate con me, o trovate che lo stile impresso renda il tutto troppo algido e formale?

Nel frattempo, a presto con un nuovo post!



 photo madeleine-1_zpsx327ucjn.png

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