venerdì 21 ottobre 2016

Color palette inspiration #3

Vi svelo un segreto: se non avessi studiato architettura, avrei aperto una libreria.
Avete presente il film "C'è post@ per te"? E' uno dei miei film preferiti, e non solo perché sono un'inguaribile romantica col pallino per le storie a lieto fine, ma perché la vicenda ruota attorno alle vicissitudini di  una libraia e dell'imminente chiusura del suo negozio di letteratura per l'infanzia, il "Negozio Dietro l'Angolo".
Ho adorato ogni, se pur breve, scena tenutasi all'interno di quella libreria: c'era calore, accoglienza, familiarità, conforto. E dunque si, se non mi fossi dedicata all'architettura, avrei aperto un mio "negozio dietro l'angolo": un luogo per grandi e piccoli, dove trascorrere del tempo assaporando la bellezza di un libro tenuto tra le mani, il profumo delle sue pagine ed una poltrona accogliente dove rintanarsi. Un luogo dove potersi "riparare", anche se per poco, dalle giornate grigie della vita, dove sentirsi protetti ed accolti. Un luogo dove sognare, dove far scoprire ai bambini che un libro non è solo un oggetto pieno di pagine, ma un mondo fatto di personaggi, storie ed emozioni in grado di accompagnarti per la vita. E che la fantasia è un dono della mente straordinario, capace di trasportarti in luoghi sterminati ed inaccessibili.

Forse questa immagine non è la più esemplificativa di quanto suddetto, ma mi piace. Mi piace la luce che investe la libreria, le sue tonalità polverose, l'informalità dello spazio, la classicità delle porte, il mix di oggetti presenti sugli scaffali, e questo, diverso?, modo di collocare i libri ponendoli di taglio.


Anche voi credete nel potere dei libri? Nella loro capacità di trasportarvi al di là di tutto?..Spero tanto di si :-)
A presto con un nuovo post!

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venerdì 14 ottobre 2016

Prêt-à-habiter: i monolocali gioiello di Martina Margaria| Monolocale Colonnetta

Torniamo a parlare di Martina Margaria, di monolocali gioielloprêt-à-habiter.

Durante il post precedente abbiamo parlato del perché ci si sta indirizzando verso tipologie abitative sempre più correlate alle alla vita attuale: la necessità di doversi spostare per periodi più o meno lunghi, con più o meno frequenza, rende un pratico ma confortevole pied-à-terre un'esigenza imprescindibile. Parliamo di immobili caratterizzati da un design minimalista, pregevoli finiture, e da una tavolozza colore giocata su toni neutri, con quel giusto punto di "non finito" in grado, si, d'accogliere piacevolmente gli acquirenti, ma, nel contempo, lasciar loro spazio per completare, arricchire e personalizzare l'immobile.

Monolocale Colonnetta|

Oggi ci trasferiamo in via Colonnetta, in una location dalla grande apprezzabilità architettonica: si inserisce, infatti, all'interno di un contesto condominiale di gran pregio realizzato agli inizi del '900.
Nonostante l'esiguità di spazio, la palette cromatica interamente total white e l'ampia superficie finestrata data dal lucernario, rendono l'ambiente luminoso, arioso ed ameno.





La cucina è compatta e funzionale, proprio come l'intero arredo presente della stanza, in cui gli armadi specchiati, mobili contenitore e il tavolo richiudibile permettono di gestire in modo efficiente lo spazio della casa e di poter riporre con facilità oggetti, abbigliamento e prodotti utili nella quotidianità.




Grande attenzione è posta a servizi come l'ambiente bagno: anche qui, come nel precedente appartamento, ritroviamo questo fantastico rivestimento in marmo verde Ming che regala all'ambiente un senso di raffinatezza ed eleganza. Dettagli non trascurabili, inoltre, i sanitari moderni e la rubinetteria: bellissimo il soffione a pioggia della doccia, elegante il rubinetto a cascata posto a lato del lavabo.






A presto con un nuovo post!

Ps. qui i link agli altri due monolocali: monolocale Ampere e monolocale Eustachi


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