martedì 30 settembre 2014

Design Wishlist #3

Secondo post della giornata, questa volta chiudendo il mese di settembre con una Design Wishlist.
Per questa lista dei desideri mi sono lasciata trasportare dalle tonalità calde che caratterizzano questo mese: il giallo ocra, verde e rosso borgogna, tutte tonalità che richiamano le foglie ingiallite degli alberi, tipiche di questo periodo. Una poltrona avvolgente dove rannicchiarsi a leggere, una coperta per riscaldarsi, il dolce profumo di una candela profumata e una tazza romantica per sorseggiare tè fumante.. credo non potrei chiedere di meglio per un pomeriggio autunnale!  


8- Tazze  9- Sticker  10- Scrivania

A presto,
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Case da Sogno #12 Torino

Eccoci qui amici, rientrata nella mia città "d'adozione" per riprendere gli studi universitari.
Ho voluto ricominciare il corso dei post parlandovi della città che da qualche anno è divenuta la mia seconda casa, Torino per l'appunto.
Su di Lei ci sarebbe molto di cui parlare, ma oggi voglio farlo introducendovi in una Casa da Sogno realizzata dallo studio UdA Architetti, un brillante studio di architettura di cui vi consiglio di visitare il sito.
La casa in questione è un attico, la cui realizzazione è stata oggetto di un articolo de La Repubblica del 23 Agosto 2014.
Trovo fantastico il modo in cui i due Architetti, Andrea Marcante e Adelaide Testa hanno raccontato gli esiti del progetto e l'idea alla base di questo.


Inutile dire che l'elemento che mi ha immediatamente colpita è stata la grande vetrata che dà verso lo skyline urbano, e il forte senso di intimità ed estraneità nei confronti della vita e della confusione, tipica di una grande metropoli come Torino.




Descrivendola loro parlano di scatole cinesi, di come all'interno di una macro scatola ci siano una infinità di soluzioni e micro sistemi all'interno di essa. Dei contrasti tra volumi spigolosi e superfici curvilinee, della contrapposizione tra elementi e materiali: superfici metalliche giustapposte a setti  lignei. Colori intensi e decisi, contrastanti, come il bianco e il nero per definire gli spazi ed evidenziarli.







Nell'articolo, su citato, parlano di Giò Ponti spiegando come, per il grande maestro, fosse di fondamentale importanza che l'interno si relazionasse con l'esterno; indubbiamente la sua filosofia è stata sapientemente applicata rendendo ogni angolo della casa un luogo da cui godere delle vista esterna e di scorci meravigliosi.




Nonostante l'essenzialità, l'insieme risulta indubbiamente di grande impatto.
Che dite, incontra o no il vostro gusto?

A presto al prossimo post,
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venerdì 19 settembre 2014

Case da Sogno #11 Brooklyn - New York

Ciao a tutti amici!
Vi va di volare con me a Brooklyn per una nuova Casa da Sogno?..Si? Allora partiamo!

Benvenuti a Brooklyn, nella casa di Adam ed Ellen.


Questo è uno di quegli appartamenti di cui io stessa mi stupisco possa piacermi.. e anche tanto in effetti! Se dovessi analizzare le mie emozioni, cercando di capire il perchè mi piace questo appartamento, credo vi direi per via del l'insieme, del mix che si crea tra gli arredi a metà tra lo stile industriale, vintage e moderno e il suo involucro così irresistibilmente classico, con quei caminetti vittoriani (la mia passione!), il parquet logorato dal tempo (avete mai fatto caso a quanto può esser bello il suono del parquet che scricchiola sotto i vostri piedi?), e i soffitti con le cornici.
Tra l'altro, leggendo qui l'articolo che ne parla, la casa è ancora in fase di "allestimento", ma devo ammettere che anche così, questo "non finito" incontra il mio consenso e, anzi, credo proprio sia la sua carta vincente, come se non servisse aggiungere altro per renderlo  migliore di quanto già non lo sia.









Voi che dite, è perfetto anche così?

A presto,
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giovedì 18 settembre 2014

Before & After #7

Ciao a tutti amici!
Oggi vi propongo, con circa 12h di ritardo :-( , un Before & After la cui designer non è una novità nel blog in quanto è stata la protagonista dell'ultimo post di questa rubrica. 
Non ho potuto fare a meno di apprezzare la bellezza di questa sala da pranzo e ho pensato fosse giusto condividerla con voi.
 Mi piace perché trasuda eleganza e raffinatezza, mi dà una sensazione di un’algida bellezza, come se il tutto fosse disposto per rimanere lì, così, intatto senza che nessuno ne rovini l’equilibrio. Lo so che nella vita reale le sale da pranzo sono ben altre e soprattutto ben diverse, ma sono dell’opinione che, di tanto in tanto, abbandonarsi a dolci fantasie non costi nulla, anzi, magari nel nostro piccolo può restituirci qualche interessante spunto: una vecchia credenza, abbandonata su in soffitta, può tornare a nuova vita con un po’ d'olio specifico per i legni. O perché non provare a tirar fuori dal baule le vecchie stoviglie di nonna? La mia, ad esempio, ha delle bellissime tazzine in stile vittoriano con motivi floreali. Beh, state certi che il giorno in cui avrò una casetta tutta mia farò in modo di riporle in modo che tutti possano ammirarle e io d’utilizzarle. 
...E il lampadario? Beh, per le fortunate che ne hanno già uno: BEATE VOI!! Per le sfortunelle come me che non lo posseggono, armiamoci di creatività, tempo per girare per mercatini, una fornita merceria sotto casa e un tutorial per realizzare homemade un romantico chandelier!


A presto,
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martedì 16 settembre 2014

Details of Design: Carta da parati...in bagno!

Bentornati qui sul blog amici!
Oggi torniamo con un nuovo post riguardante il bagno. 
Tempo addietro, descrivendo in Case da Sogno una villetta in stile Tudor realizzata nei suoi interni da Betsy Burhnam ( qui il post), mi soffermai su un bagno di casa che ho letteralmente amato. Perchè? Perchè trovo che la carta da parati sia un rivestimento molto particolare  in grado di trasformare e  rendere unica la stanza in cui viene applicata.
Lo che per molti la carta da parati, soprattutto in bagno, può apparire poco funzionale o più soggetta, rispetto alle classiche piastrelle, all'usura per via della presenza dei vapori. 
Per fortuna il problema lo hanno risolto numerose aziende, realizzando delle carte da parati in grado di resistere all'umidità, all'acqua e all'azione di prodotti chimici, permettendo a noi amanti della carta da parati di godere della bellezza di questa, in special modo all'interno dei nostri bagni.

...E qualora non foste ancora convinti delle sue potenzialità, ecco per voi una carrellata di foto che potrebbero aiutarvi a fugare qualsiasi altro dubbio!
















Convinti o ancora no?

Nell'eventualità che vi venisse voglia di una cambio look, ecco qui un paio d'aziende che ne realizzano di bellissime ed efficienti!



















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mercoledì 10 settembre 2014

Before & After #6


Ciao a tutti amici! 
E' vero, il  Before and After di quest'oggi non è tra i più clamorosi. L'ho scelto come oggetto di questo post perché mi è piaciuto moltissimo il risultato finale: una calda e accogliente "family room" dallo stile francese. Trovo che l'aver dipinto la cornice superiore, che corre per tutto il perimetro della stanza, assieme agli infissi e al battiscopa abbia aumentato questo senso di accoglienza e comfort che solo delle tonalità così scure possono regalare. 
A ciò aggiungo che, nonostante io sia una patita del parquet a terra, l'averlo sostituito con un cotto credo sia stata una scelta azzardata ma dai risultati eccellenti: il pavimento così rustico ricrea perfettamente lo stile che i progettisti avevano in mente, e, in generale, penso si accosti meglio al rivestimento in pietra del camino,alle nuance della stanza e agli arredi inseriti. 
Che dite, a voi piace il risultato? 


Per chi ne avesse curiosità, qui  il resto della magione.

A presto,
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sabato 6 settembre 2014

Case da sogno #10 Mosca

Bentornati amici! 
Oggi, sulla scia dell'ultimo post, ho pensato che continuare lungo questa "strada colorata" per un altro articolo non fosse male, ma questa volta raccontandovi di una Casa da sogno, una Casa da sogno a Mosca.
La prima volta che vidi un suo interno fu su Pinterest un paio di mesi fa: vidi la foto del bagno, in particolare della vasca con la parete di fondo ricoperta di piastrelle bianche quadrate utilizzate in modo molto spiritoso come fosse un cruciverba, e mi rimase impressa proprio per il suo carattere spiritoso ed ironico. 
A tal proposito è bastata una rapida ricerca in rete per scoprire il resto dell'appartamento.
Il verdetto finale? Lo adoro! 
In questo periodo sono in fissa con i piccoli appartamentini, forse perchè tra poco dovrò andarci a vivere, fatto sta che non sono riuscita a trovare un difetto o qualcosa che stonasse, secondo il mio gusto, in questa accogliente casetta.
Il soggiorno è una gioia per gli occhi, credo che in un living del genere non ci si possa sentire altro che felici! Amo il color block, lo stile metropolitano delle pareti in mattoncini addolciti dalla pittura bianca, ottima tela sulla quale poter giocare con colori e pattern tra i più disparati.


Semplicemente perfetto nella sua semplicità, pulizia e linearità. 
Pochi oggetti di design ma ben assortiti tra di loro, e il colore che, nonostante risulti un attore secondario rispetto alla totalità delle superfici total white , dona all'interno un aspetto giovane e gioioso. Tra l'latro, più guardo questa Plastic Armchair verde menta di Charles & Ray Eames e più mi rendo conto di esser stata una tale pazza a non apprezzarne il design fin tutto questo tempo. 
Mea culpa!



Guardate come, con una soluzione così semplice e soprattutto economica si possa dividere la zona notte dal soggiorno, quando i metri quadri non permettono una divisione netta tra i due ambienti: basta un binario sul quale far scorrere una tenda, magari spiritosa, una pedana che oltre a dividere visivamente i due spazi svolga anche la funzione di contenitore, ed il gioco è fatto!



La cucina mi piace molto: nonostante sia interamente bianca, il paraschizzi con le piastrelle a motivo triangolare dai colori anni '70, il lampadario a grappolo, la parete lavagna dove divertirsi ( io sicuramente!) e quel bellissimo top in legno, rendono l'insieme molto piacevole ed informale. Un angolo di casa dove chiacchierare vivacemente mentre si prepara una cena tra amici. 
Decisamente perfetto.




Ed eccoci arrivati alla famosa foto di cui vi parlavo all'inizio del post.
Trovo che sia un'idea molto divertente quella del cruciverba per decorare le piastrelle del bagno che, altrimenti, risulterebbe freddo e poco accogliente. 
Un modo spiritoso e particolare per renderlo sicuramente unico nel suo genere.



E qui la planimetria di casa:


Spero che anche questa piccola Casa da sogno vi sia piaciuta o vi abbia ispirati e dato qualche spunto in più. Al prossimo post!

A presto,
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