lunedì 13 marzo 2017

Greenery. Il colore dell'anno secondo Pantone


Greenery. Parliamone.

"Greenery è una tonalità verde-gialla fresca e frizzante che rievoca i primi giorni di primavera, quando le infinite sfumature di verde della natura si risvegliano, si riaccendono e tornano a essere più belle che mai. Tipico delle chiome verdeggianti e delle distese lussureggianti dei paesaggi naturali, Greenery richiama il bisogno di respirare aria pulita, riossigenarsi e attingere nuova linfa"

Queste le parole utilizzate dal sign. Pantone per descriverci Greenery, ma noi cosa ne pensiamo veramente? Sarò sincera, sono una fervente sostenitrice dei colori riposanti, quelli che contengono una lieve punta di grigio, un po' polverosi e tanto tanto comfy. 
Eppure, se pur in piccole o medie dosi, potrei apprezzarne anche io la frizzante ventata che potrebbe regalare ad uno spazio di casa o, perchè no?, ad un luogo di lavoro.
Non vi convincono le mie parole? Aspettate a dirmi subito "no", e proviamo ad immaginarlo in qualche ambiente o tra gli scaffali della nostra libreria per riflettere sulle sue potenzialità.

Il verde in tavola? Perché no!
L'effetto primavera è assicurato, e dio solo sa quanto abbiamo tutti bisogno di una generosa dose di primavera in queste giornate umide e piovose. Il mio consiglio è quello di mixarlo a non colori, materiali trasparenti o naturali: sì a mise en place dall'allure vintage o moderna. Nel primo caso possiamo sdrammatizzare la ricercatezza di un bicchiere lavorato, oppure utilizzare dei piatti dalla linea pulita in associazione ad altri dalla fattura più ricercata.
Nel secondo, tra incursioni naturali per addolcire un look più contemporaneo, via a sottopiatti e posate in legno, piatti come foglie e caraffe dal design straordinario.





E se Greenery lo inserissimo nel living? 
A meno che non amiate gli accostamenti arditi e i contrasti decisi, è possibile lavorare con un colore simile a piccole dosi. I cuscini, in questi casi, risultano i nostri migliori alleati: attraverso loro possiamo sperimentare colori che, altrimenti, faremmo fatica ad inserire nella nostra dimensione. Ci aiutano a capire se il risultato finale ci piace e, se superato l'ostacolo "colore", considerare l'idea di introdurlo in modo più deciso. Come? Ad esempio con una piantana, dal design ricercato e minimal,  per ravvivare un angolo poco sfruttato del soggiorno; oppure una poltrona che si insinui tra dei sobri sofà per caratterizzare visivamente uno spazio intimo tutto nostro.


I complementi d'arredo sono come i cuscini, ma con un twist in più: non solo ci permettono di aggiungere un tocco di inusuale colore, ma, se accompagnati da una buona dose di ironia, possono aggiungere originalità, comunicare "Ehi, qui nessuno si prende troppo sul serio!", o, meglio ancora, divenire un elemento di rottura capace di riequilibrare persino il contesto più statico e formale: pensate all'effetto di un Chesterfield in velluto illuminato da una lampada a forma di cactus, e ditemi se l'insieme non  risulta sfacciato si, ma  proprio per questo riuscito. 


Cosa ne pensate? Vi ho, anche solo in minima parte, convinti delle potenzialità di questo colore così particolare? Non abbiate paura di sperimentare, di aprirvi a nuove possibilità, il bello del design è anche questo: vi asseconda, muta assieme a voi e può aggiungere sfumature sempre nuove ai vostri interni. Provate a scoprire cosa c'è al di là delle certezze, al di là della "comfort zone". 
Di tanto in tanto, uscire fuori dagli schemi non fa altro che bene.

A presto con un nuovo post!

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lunedì 20 febbraio 2017

Case da Sogno #20 Parigi


Se vi steste chiedendo se vi sia una qualche relazione tra questo appartamento parigino e il Christian Grey della trilogia Cinquanta sfumature di grigio....ebbene...mi duole deludervi ma...anche no.
Volevo un titolo che esprimesse la totalità dell'interno e, visto il gran parlare per l'uscita della seconda pellicola tratta dalla saga, a questo punto, anche lievemente ironico.  

Pare proprio che io abbia un debole per Parigi, trovate? 
Ma se mi conosceste anche solo un pochino, sapreste che non riesco a rimanere indifferente di fronte a questi interni. 
Da cosa potremmo partire? Beh prima di tutto dalla scelta dell'arredo, dal modo in cui questo dialoga con l'architettura storica. Dalle linee pulite e rigorose accostate a quelle più voluttuose e morbide.
Da una palette colore che non potrebbe risultare più appropriata ed opportuna, in cui le sfumature del grigio vengono stemperate dalla brillantezza dell'oro.



Come caratterizzare una zona pranzo? Con un lampadario importante, proprio come questo qui: né troppo basso ma neanche troppo alto. Presente sì, ma con discrezione grazie alla trasparenza delle boule di vetro. Moderno, ma con una generosa dose di opulenza regale. 












Le due camere da letto fanno brillare gli occhi, e francamente non saprei quale fra le due scegliere...(bugia, so qual è la mia preferita!). Anche nella zona notte prosegue il  medesimo concept, in una scansione armoniosa di moderna rigorosità e sfarzosità haussmaniana, tra superfici laccate, modanature dorate ed incursioni marmoree.







Apprezzabile e coraggiosa la scelta di far proseguire il parquet sino alla stanza da bagno (forse meno quella di disporre un tappeto ai piedi del lavabo), ma non sono del tutto convinta che mi piaccia lo stacco cromatico/materico che si crea tra questo e il box doccia. Forse avrei fatto l'opposto: avrei proseguito il marmo a pavimento per dare continuità e caratterizzare maggiormente l'ambiente.


E poi c'è lei, vestita di ineluttabile bellezza ed eleganza. Come non amare una camera simile? 
Soggetto principe della scena è, senza dubbio, l'imponente testata del letto. Suppongo che l'idea di differenziarla dalle restanti partizioni murarie sia riconducibile proprio al suo valore e funzione. Un elemento da enfatizzare e porre in primo piano.









E voi cosa ne pensate di questo appartamento? Concordate con me, o trovate che lo stile impresso renda il tutto troppo algido e formale?

Nel frattempo, a presto con un nuovo post!



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sabato 17 dicembre 2016

★ Alternative Christmas Tree ★


Mi rendo conto che proporre un post di questo tipo, ad una settimana dal Natale, può sembrare inutile. Anzi forse lo è! Però, sapete, l'ultimo post mi ha aperto un mondo sulle decorazioni diy, ed in particolare sugli alberi di Natale alternativi. Forse dopo aver letto questo articolo non accorrerete a smontare l'albero per rifarne un altro "home made"...però potrà suggerirvi qualche spunto in più per arricchire la vostra casa con nuove decorazioni a tema...In fondo dove sta scritto che di albero deve essercene necessariamente solo uno?? :-)

Per gli amanti del minimalismo e non, una versione 2d può essere un modo originale di ripensare l'albero di Natale. E l'effetto "wow" sarà assicurato!


Questa è una delle mie versioni preferite: semplice ma evocativa nel contempo. E poi ci sono le lucine che creano un bellissimo contrasto con la superficie bianca della silhouette. Adorabile!


L'idea è simpatica...ma io, anziché le pagine di un libro, utilizzerei quelle di un giornale ormai vecchio! L'occorrente? Un vasetto , spugna per fiori ✔, muschio ✔, fogli stampati ✔, steccone ✔, decorazione finale ✔, colla ✔.


Ok l'albero c'è già. Ma cosa ne direste d'arricchire un centrotavola, o il vostro tavolino da caffè con una composizione fresca ed inconsueta come questa? 
Le pennellate pastello non sono il vostro forte? Allora ripensateli con pochi dettagli colorati: il legno chiaro delle forme geometriche, sta mooolto bene anche solo associato a leggeri tocchi di colore. Bianco, dorato, nero via alla fantasia e alla voglia di sperimentare!


Un albero mobile da poter trasportare in qualsiasi angolo della casa: quale migliore idea per un alternative Christmas tree? Basta poco ed il risultato lascerà tutti senza fiato....e poi le lucine fanno sempre tanto bene alla vista, e migliorano l'umore! Provare per credere! :-)


Sarà che mi ricorda la balsa utilizzata per i plastici all'università, fatto sta che questa idea mi piace proprio tanto: è semplice, facile da realizzare e lascia spazio all'immaginazione per la sua decorazione.


Ammettetelo, questo moderno albero di Natale è semplicemente perfetto: bello nella sua semplicità, ottima la scelta del legno, azzeccata la cromia delle palline decorative. E le possibili alternative alla sua decorazione attendono solo voi e le vostre opzioni....perché, dai, volete forse farmi credere che non vi è avanzata qualche decorazione natalizia durante l'addobbo di casa?


Quest'ultimo è per gli addict del bricolage: sicuramente un'alternativa un po' più complessa delle precedenti da realizzare, ma volete mettere la soddisfazione alla vista del risultato finale? Nel link tutti i passaggi per la sua realizzazione. 


.....Ed ora via libera all'immaginazione!

A presto con un nuovo post!


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sabato 3 dicembre 2016

It's Christmas time! - 2016 -

Dicembre, si sà, significa Natale
Natale significa ritrovo, festa, gioia. Di giornate a tratti lente e a tratti frenetiche, di to do list e shopping list. Di atmosfere festose e suggestive. Atmosfere accoglienti, fatte di risate ed abbracci, di profumi caldi ed avvolgenti, canzoni natalizie che scandiscono il tempo tra un brano di Frank Sinatra, ed uno di Bing Crosby. Di momenti speciali, luoghi speciali.
Se mi chiedessero qual è la cosa che più adoro del Natale e del suo avvento, sarebbe senza dubbio il momento dell'addobbo. E' un momento che sento particolarmente mio da qualche anno, ovvero da quando mamma aspetta il mio rientro a casa per dare il via ai preparativi. Perciò è un'occasione a cui amo dedicarmi con grande attenzione e cura.
Il post di oggi, dunque, è un elogio alle decorazioni natalizie, al piacere di vestire a festa le nostre case con qualche dettaglio nuovo, speciale. Decori che raccontino di noi, o che possano divenire momento di gioco, per riscoprire il piacere di realizzare qualcosa fatto a mano, o, perché no?, con l'aiuto dei nostri bambini.

-Kasanova-

Il Natale da Kasanova sembra quasi un tuffo nel passato, tra giocattoli di una volta e deliziosi carillon. E per chi allo scintillio non vuole proprio rinunciare, via ad una pioggia di luccicanti borchette, per rivestire scatole decorative e dolci orsacchiotti.




-Incipit-

Incipit ci regala una collezione invernale ricca di prodotti utili, e dall'estetica accattivante. Forme morbide, dettagli in legno, porcellana bianca e tocchi gold per illuminare i nostri interni e il nostro Natale. 


-Coin Casa-

Al rosso preferite le sfumature dell'ottanio? Amate decorazioni opulente mixate a boule trasparenti? Allora Coin Casa è il negozio giusto per voi! Tra piume e pavoni, angeli di vetro e decorazioni e metà tra il trasparente e l'opaco, Coin regala suggestioni esotiche, per chi ama stupire anche a Natale.

  
-mohd-

Incursioni Decò nel Natale di mohd: oro brunito e giallo ocra, ma anche tanto bianco e tanto nero per condurre ad una dimensione più contemporanea la natura geometrica e preziosa di questo fantastico stile anni '20


-diy-

Ammetto d'essermi divertita moltissimo nel ricercare ispirazione per questa sezione! E se non fosse che quest'anno rientro veramente tardi a casa, mi dedicherei molto volentieri ad alcuni di questi lavoretti.
Ho cercato di diversificare le proposte, in modo da suggerirvi idee facili, ma originali, con l'auspicio che tali idee possano rispecchiare il gusto di chi il Natale lo predilige tradizionale, chi minimalista e colorato, o bianco e naturale. 
Spero tanto possano piacervi ed entusiasmarvi!


1. Palline turchesi e foglia oro  2. Ghirlanda  3. Decorazioni origami - tutorial 4. Stelle origami
5. Coni luminosi  6. Puntale per albero  7. Ghirlanda  8. Decorazione con cannella  9. Stella luminosa

Vi auguro un felice avvento al Natale, e... a presto con un nuovo post!


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